19 ottobre 2019
Aggiornato 15:00
Il processo fissato per il 6 ottobre

Inchiesta P4, giudizio immediato per Papa e Bisignani

Accolta la richiesta dei pm Henry John Woodcock e Francesco Curcio del pool guidato dall'aggiunto Francesco Greco

NAPOLI - Giudizio immediato per il parlamentare Alfonso Papa e per Luigi Bisignani: lo ha stabilito il giudice per le indagini preliminari Luigi Giordano, accogliendo la richiesta dei pm Henry John Woodcock e Francesco Curcio del pool guidato dall'aggiunto Francesco Greco. Il processo è fissato per il prossimo 6 ottobre dinanzi alla prima sezione del tribunale di Napoli. Per gli inquirenti, le prove raccolte sono sufficienti ad affrontare un procedimento saltando la fase dell'udienza preliminare. I reati per i quali i due indagati, entrambi detenuti, saranno processati sono quelli confermati dal tribunale del Riesame. E' esclusa dai capi di imputazione l'accusa di associazione a delinquere.

LA COMPETENZA TERRITORIALE - Uno dei legali di Papa, Giuseppe D'Alise, ha spiegato che «è stata rigettata oggi la nostra richiesta di spostare a Roma per competenza territoriale alcuni episodi di favoreggiamento» contestati al parlamentare Pdl, aggiungendo di voler andare a processo. Entro la settimana, i legali di Papa presenteranno il ricorso in Cassazione contro la decisione del tribunale del Riesame che ha riconosciuto il reato di associazione a delinquere contestato dalla procura, ma non riconosciuto dal gip nell'ordinanza di custodia cautelare.