29 luglio 2021
Aggiornato 16:00
Intervista a Libero del coordinatore PDL

Bondi all'attacco: «Tremonti è un problema»

«Non ha mai rafforzato il Pdl, ma così non sarà mai vero un leader». Quagliariello: «Nessuno può pensare di fare da solo». Il Ministro: «Da molti giorni non parlo con la stampa»

ROMA - «La manovra contraddice le ragioni stesse per cui Berlusconi è entrato in politica», «colpisce pesantemente il ceto medio e le classi sociali produttive» e «credo che per il partito Giulio Tremonti sia più un problema che una risorsa». E' il duro attacco che il coordinatore del Pdl Sandro Bondi riserva al ministro dell'Economia, intervistato da Libero.
«Tremonti non ha mai voluto partecipare alla costruzione e al rafforzamento del partito di maggioranza relativa. In questo modo non diventerà mai un vero leader politico», accusa Bondi, che sottolinea il «rapporto preferenziale» del ministro con la Lega. Quanto al Carroccio, aggiunge: «Se perde per strada la propria vocazione di forza del cambiamento, non solo si indebolisce il governo, ma la stessa Lega perde credibilità di fronte ai propri elettori».

Quagliariello: «Tremonti? Nessuno può pensare di fare da solo» - «E' giusto cercare di migliorare» la manovra, «gli emendamenti vengono proposti per migliorare la manovra e non per stravolgerla: non penso affatto che Tremonti abbia avuto fastidio da questo lavoro di razionalizzazione. Anzi, alla fine della riunione dei direttivi del Pdl uno dei suoi collaboratori più stretti ci ha ringraziato». Lo afferma in un'intervista al Corriere della Sera il vicecapogruppo del Pdl al Senato Gaetano Quagliariello.
«Tremonti ha avuto il merito di aver capito che questa non è una crisi, ma il cambiamento epocale di un paradigma. Di fronte a una situazione del genere nessuno può pensare di fare da solo», aggiunge Quagliariello.

Tremonti: «Da molti giorni non parlo con la stampa» - «Da molti giorni non parlo con la stampa. Tutte le dichiarazioni a me attribuite sono conseguentemente infondate». Così il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, in una nota.
«Ho letto con stupore l'articolo pubblicato oggi sul Corriere della Sera a firma di Marco Galluzzo sotto il titolo «E sui ritocchi pdl torna la tensione Tremonti-premier». Ieri ho parlato con il Presidente del Consiglio, impegnato in attività internazionali, per due minuti facendoci riserva di sentirci successivamente. Da molti giorni - ha detto Tremonti - non parlo con la stampa. Tutte le dichiarazioni a me attribuite in ordine alla discussione politica sulla manovra sono conseguentemente infondate».