28 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
Duro editoriale del settimanale dei Paolini

Famiglia Cristiana: «Un Governo serial killer che spara sulle famiglie»

«Invece di tassare i grandi patrimoni e colpire l'evasione». Lupi: «Famiglia Cristiana»? A volte è peggio de «il Fatto». Stiffoni (Lega): «Allora tassiamo i beni della Chiesa»

ROMA - Tra manovra economica di luglio e manovra bis di Ferragosto il governo ha sparato una «serie di colpi micidiali. Un serial killer non avrebbe potuto fare meglio». Usa toni durissimi Famiglia Cristiana per commentare, in un editoriale nel numero in edicola questa settimana, le mosse del governo per affrontare la crisi economica. «Anzichè tassare i patrimoni dei ricchi, coloro ai quali anche un forte prelievo fiscale non cambierebbe la vita, s'è preferito colpire quell'ammortizzatore sociale italiano per eccellenza che è la famiglia. E' una politica miope, da 'statisti' improvvisati, che non hanno un'idea sul futuro del Paese», continua il settimanale dei Paolini.

«Una nave senza timoniere» - «Unica preoccupazione» degli esponenti del governo «è soddisfare il proprio elettorato - continua l'editoriale - Unico orizzonte le prossime elezioni. Nel frattempo, il Paese va alla deriva e perde credibilità. Una nave senza timoniere. La stretta economica che si preannuncia provocherà collassi ovunque. Una situazione già insostenibile, che fa scivolare il ceto medio nella povertà. A pagare saranno i soliti noti. Ci si accanisce, ancora una volta, sui lavoratori dipendenti e sugli statali. Questi si vedono, addirittura, minacciata l'abolizione della tredicesima. A pagare un prezzo altissimo è chi ha già dato».
«Sonni tranquilli, invece, per i più ricchi, gli evasori e i grandi speculatori. Questi ultimi, tra l'altro, sono tra i principali responsabili della crisi finanziaria che sta devastando i mercati e incrementando paurosamente i debiti sovrani dei Paesi dell'Occidente - precisa Famiglia Cristiana - Eppure, le indicazioni su alternative fiscali, come una tassa sui grandi patrimoni, non mancano. Di tesoretti intoccabili -conclude - ve ne sono tanti. A cominciare dai centoventi miliardi annui di evasione fiscale. Una cifra definita 'impressionante' dal cardinale Bagnasco, presidente dei vescovi italiani».

Lupi: «Famiglia Cristiana»? A volte è peggio de «il Fatto» - Il parlamentare Pdl Maurizio Lupi non è d'accordo con la definizione di manovra serial killer per le famiglie fatta del quotidiano Famiglia Cristiana sul provvedimento economico del Governo. «Non è assolutamente vero» ha commentato l'onorevole intervistato dal Tg1, che ha poi aggiunto: «A volte Famiglia Cristiana si comporta peggio del Fatto. Per noi - ha concluso - la famiglia e il lavoro sono le priorità»

Stiffoni (Lega): «Allora tassiamo i beni della Chiesa» - «Un'altra volta che il giornale dei Paolini rigioca sporco, allora penseremo sul serio a tassare i patrimoni, in primis quelli ecclesiastici così il giorno dopo la redazione di Famiglia Cristiana deve portare scrivanie e computer in mezzo alla strada». Così il senatore della Lega Nord Piergiorgio Stiffoni ha replicato al settimanale, a cui ha posto due quesiti: «E' un fondamento cristiano salvaguardare le pensioni di chi ha lavorato una vita intera? E' cristiano fare in modo che i sindaci continuino a dare quel minimo di servizi alla cittadinanza ? Ma in fondo le risposte di Famiglia Cristiana saranno come al solito faziose e inconcludenti. Li - ha concluso Stiffoni - chi dirige la baracca è Sant'Agostino...».