20 settembre 2019
Aggiornato 11:30
Stragi in Norvegia

La Lega scarica Borghezio: farnetica. Lui: Non hanno i c...

Le Opposizioni lo denunciano e chiedono di cacciarlo dal Carroccio e dall'UE

ROMA - «Borghezio farnetica». Questa volta la linea ufficiale della Lega ha preso subito le distanze dall'europarlamentare del Carroccio che aveva commentato le stragi di Oslo e Utoya, in Norvegia, dicendo di condividere le idee sull'invasione islamica in Europa espresse dal killer che ha ucciso almeno 76 persone venerdì. A scaricare Mario Borghezio, bollando le sue dichiarazioni come «del tutto personali» e come «farneticazioni», è stato prima il ministro Roberto Calderoli (anche nella veste di coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord), seguito a ruota dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni, che ha detto in un'audizione alla Camera di «condividere in pieno» le dichiarazioni di Calderoli.

Il diretto interessato però non ci sta e ai colleghi ha risposto che le sue idee sono le stesse della scrittrice Oriana Fallaci e che per sostenerle ci vogliono «i coglioni». Il «guerriero della Padania» non arretra di un millimetro sulla sua interpretazione della strage della follia in Norvegia. Ma attorno a lui si fa il vuoto assoluto, in Italia e nella Ue, con tanto di richiesta delle opposizioni italiane a Strasburgo di sue dimissioni dal parlamento europeo
«Il coraggio chi non ce l'ha non se lo può dare. Quindi - ha replicato Borghezio a Calderoli - per assumere certe posizioni bisogna avere i coglioni, direi da leghista. Mentre da persona educata dico un po di coraggio», ha scritto l'europarlemantare della Lega invitando Calderoli e Maroni a «guardare oltre al proprio naso».

Dal fronte delle opposizioni, intanto, su Borghezio si è abbattuta una pioggia di denunce: sia dirette alla magistratura perché valuti se indagarlo, sia a Bossi affinché lo metta fuori dal partito e dell'Europarlamento. Tutte cose che di suo il focoso Borghezio non farà mai. O, almeno, così ha detto.

La replica - «Dimettermi? Ma siamo mica matti: io - ha assicurato - tengo la posizione.