16 ottobre 2019
Aggiornato 01:30
Inchiesta P4

I Difensori di Papa: Non abbiamo presentato alcuna istanza

I Pm depositano nuovi atti, discusso appello al Tribunale del Riesame

NAPOLI - I difensori Di Alfonso Papa (avvocati Giuseppe D'Alise e Carlo Di Casola) sostengono di non aver presentato alcuna istanza al gip per richiedere che al parlamentare sia data la possibilità di esercitare le sue funzioni di deputato e partecipare con il suo voto ai lavori di Montecitorio. Eventuali istanze saranno presentate domani in sede di interrogatorio di garanzia, prima tappa dell'iter giudiziario dopo l'esecuzione della misura cautelare. L'appuntamento è per domani mattina alle 9: Alfonso Papa comparirà dinanzi al giudice Giordano e sembra intenzionato a rispondere alle domande del magistrato per fornire chiarimenti in merito agli episodi che gli vengono contestati e alle accuse di aver rivelato a Bisignani notizie riservate in cambio di una carriera all'interno del Pdl e del Parlamento.

NUOVI ATTI DAI PM - Questa mattina si è discusso al Riesame l'appello presentato dalla Procura che insiste sull'ipotesi dell'esistenza di un'associazione per delinquere composta dal faccendiere Luigi Bisignani, dal sottufficiale dell'Arma Enrico La Monica, dal parlamentare Pdl Alfonso Papa in concorso con altri indagati, ipotesi rigettata dal gip Luigi Giordano.
Per rafforzare la tesi accusatoria, i pm hanno depositato atti integrativi delle indagini tuttora in corso: si tratta prevalentemente di testimonianze e informative frutto di attività investigative. Nessuna opposizione da parte della difesa, che ha preso atto del nuovo materiale fornito ai giudici dai magistrati inquirenti.