14 luglio 2020
Aggiornato 00:00
Terzo Polo

Convention a Roma con Fini, Casini, Rutelli

All'auditorium Conciliazione l'incontro «Io cambio l'Italia»

ROMA - Il Terzo polo c'è, è unito e porta avanti il progetto di andare da solo, indipendente dai due schieramenti oggi in evidente difficoltà. Con questo spirito, come spiega il deputato centrista Roberto Rao, si svolgerà oggi la convention «Io cambio l'Italia», programmata in realtà molto tempo fa, prima dei giorni delle frenetiche trattative per l'approvazione a tempo di record della manovra economica, prima dello strappo della Lega sull'arresto del deputato del Pdl Alfonso Papa. Tappe che, secondo qualcuno, hanno messo a dura prova la compattezza di Fli, Udc, Api e Mpa.

Non pochi malumori si sono registrati di fronte all'attivismo di Pier Ferdinando Casini nei momenti drammatici dell'attacco alla Borsa e delle mediazioni per arrivare a un via libera celere della manovra. E pure intorno allo schema che avrebbe in mente una parte consistente dei leghisti che vorrebbe un nuovo governo politico senza Silvio Berlusconi con una premiership di centrodestra che possa recuperare Udc e Fli. Come non sono mancati i sospetti incrociati di 'tradimento', dietro lo schermo del voto segreto, della linea ufficiale del sì all'arresto di Papa. Insomma al progetto del nuovo polo c'è chi ci crede e chi meno ma intanto Casini, Fini, Rutelli e Lombardo si rifanno vedere insieme.

La convention si svolgerà all'Auditorium della Conciliazione e sarà aperta alle 11.30 dal deputato Udc Ferdinando Adornato. Il leader Udc Casini interverrà alle 16.30. La chiusura dei lavori sarà affidata al presidente della Camera, Gianfranco Fini.
Oggi a Roma - assicura il finiano Fabio Granata - ci sarà «la prima tappa di un grande progetto per cambiare l'Italia. Il Terzo Polo non sarà il centro che non sceglie ma il superamento politico e culturale di un bipolarismo fallimentare e grigio. Può e deve dare voce alla volontà di partecipazione attiva e cambiamento degli italiani».