30 ottobre 2020
Aggiornato 02:00
Oggi l'attesa conferenza stampa

E' divorzio tra Santoro e la Rai

Per il giornalista si avvicina un prima time su La 7. Confermati i programmi di punta di Raitre

ROMA - Oggi sarà Michele Santoro a parlare, in una attesissima conferenza stampa che probabilmente sancirà non solo il divorzio con la Rai, ma anche la trattativa avanzata con La7, per una o più serate in prime time. Ad un anno dalla tentata uscita, naufragata per la fuga di notizie, Santoro lascia l'azienda di Stato e si prepara ad un nuovo esordio.

La notizia girava da giorni, la conferma è arrivata dalla prima lettura delle proposte che il Dg Lorenza Lei ha portato in Cda a Viale Mazzini. AnnoZero figurava nelle proposte del direttore di Raidue Massimo Liofredi, ma in quelle del Dg non più: segno di un accordo cercato e, a differenza di quanto accadde con Masi, raggiunto. Un accordo, comunica l'azienda in una nota, che azzera il percorso giudiziario che ha riportato il giornalista in Rai: una sentenza del Giudice del lavoro confermata in appello e sulla quale mercoledì si sarebbe pronunciata la Cassazione, con esiti forse difficili, sia per la Rai, che per il giornalista.

Uscita che fa discutere, in primis alla rete con il direttore Liofredi, e in Consiglio: dove l'opposizione, con i consiglieri Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, e poi Rodolfo Del Laurentiis, lamenta una trattativa «all'insaputa del Cda» e dichiara tutta la sua contrarietà per una scelta che rappresenta «una sconfitta» per l'azienda.

Garimberti dispiaciuto - «Spiace sempre perdere un professionista come Michele Santoro ma ho profondo rispetto per il diritto di ciascuno di essere artefice del proprio destino» è il commento del presidente della Rai, Paolo Garimberti.

Il Pd prende le distanze con Paolo Gentiloni, per il quale la vicenda «decennale» sul difficile rapporto Rai-Santoro «si chiude nel peggiore dei modi» e anche l'Udc, con il capogruppo in Vigilanza Roberto Rao non brinda, «aspettiamo di sapere come l'azienda intenda riempire lo spazio» ora vuoto.

Felice Enrico Mentana, per molti artefice del possibile approdo di Santoro a La7. La trattativa, dice il direttore in apertura del Tg serale, è in fase «avanzata», il giornalista «a un passo» dal nuovo esordio. E ovviamente, sottolinea, «lo accoglieremo a braccia aperte» con la sua squadra, compreso - perché no? - Marco Travaglio.

Confermati i programmi di punta di Raitre, in primis Che tempo che fa con Fabio Fazio, che nelle intenzioni del Dg non potrà allungare al lunedì come chiesto dal direttore di Raitre Paolo Ruffini, ma resterà nel week end. Confermati, ma come Fazio in attesa di definizione del contratto, Ballarò con Giovanni Floris, Report con Milena Gabanelli e Parla con me di Serena Dandini.
L'ultima parola sui palinsesti Rai del prossimo anno è attesa ora per mercoledì quando il Consiglio di Amministrazione presieduto da Paolo Garimberti si riunirà per la «presa d'atto» delle scelte di nuova programmazione nelle diverse testate del servizio pubblico.