23 febbraio 2020
Aggiornato 12:30
Da oggi commissari on line

Si completa il puzzle della maturità

Sul sito del Miur pubblici nominativi 14mila presidenti e 40mila prof

ROMA - La macchina organizzativa degli ormai imminenti esami di maturità del 2011 è ormai pronta: dopo le date e le materie, da oggi saranno pubblici anche i nominativi dei commissari esterni e dei presidenti che vigileranno sul corretto esito delle prove e determineranno le votazioni dei quasi 500mila candidati, suddivisi tra 28mila classi quinte.
Viale Trastevere ha fatto sapere che entro stamane metterà a disposizione, tramite il proprio sito internet, www.istruzione.it, i nomi degli oltre 14mila presidenti di commissione e dei 40mila commissari provenienti da altri istituti. A questi si aggiungeranno gli altri 80mila docenti che fanno già parte del consiglio di classe, alla cui individuazione hanno già provveduto gli stessi istituti nelle scorse settimane.

Da oggi per i candidati diventerà completo, dunque, il puzzle di informazioni che dovrebbe anche decretare il grado di difficoltà delle prove che saranno chiamati a sostenere. Si inizia, tutti assieme, con il tradizionale compito di italiano, mercoledì 22 giugno alle 8,30. Il giorno dopo, giovedì 23, sarà la volta della seconda prova: Latino e greco al Classico, con commissario esterno (come Scienze naturali e Filosofia), mentre allo scientifico gli studenti dovranno vedersela con la 'bestia nera', la Matematica, ed il docente della materia che anche in questo caso proverrà da un altro istituto (Scienze naturali e Disegno e storia dell'arte gli altri commissari esterni).

Al liceo linguistico saranno due i prof di lingue straniera che giungeranno da fuori: a loro sarà affidata la verifica della seconda prova scritta. Sempre di Scienze naturali, invece, il terzo docente esterno.

Lunedì 27 giugno si svolgerà la terza prova scritta, il cosiddetto «quizzone». L'eventuale quarta verifica scritta è fissata per martedì 28 giugno: questa verrà attuata solo nei licei ed istituti tecnici presso i quali è presente il progetto sperimentale «Esabac», dove viene rilasciato il diploma di maturità in italiano ed in una seconda lingua, oltre che nei licei con sezioni ad opzione internazionale spagnola e tedesca e nei licei classici europei e in alcuni indirizzi linguistici.

Per quanto riguarda le valutazioni delle prove, il ministero dell'Istruzione ha fatto sapere che verrà dato pure quest'anno un punteggio maggiore al colloquio orale. Come è stata confermata la volontà, sempre da parte del Miur, di rendere vita dura ai candidati esterni: la sede d'esame dei privatisti verrà scelta dal direttore dell'Ufficio scolastico regionale e tutti dovranno anche superare un esame preliminare in tutte le materie.