20 ottobre 2019
Aggiornato 18:30
Autopsia

Arrigoni, decesso dovuto a strangolamento

Accertamento clinico nell'istituto di medicina legale Sapienza

ROMA - Il decesso è dovuto a strangolamento. Questa la causa di morte di Vittorio Arrigoni, il volontario italiano ucciso a Gaza nei giorni scorsi. I suoi sequestratori potrebbero aver fatto uso di una corda. Il risultato dell'autopsia è stato verificato all'Istituto di Medicina legale dell'Università La Sapienza di Roma, dal professor Paolo Arbarello. Secondo quanto accertato, non sono state individuate sulla salma lesioni dovute a un pestaggio, ma il copro di Arrigoni era già stato sottoposto ad autopsia a Gaza. La Procura di Roma procede per sequestro a scopo di terrorismo aggravato dalla morte dell'ostaggio.