21 novembre 2019
Aggiornato 05:30
Caso Ruby

Paniz ipotizza: Stop a processo per conflitto d'attribuzione

«Sistema attuale è incostituzionale, potrebbe servire modifica»

ROMA - Modificare il conflitto d'attribuzione prevedendo la sospensione del processo in attesa del pronunciamento. E' l'ipotesi affacciata da Maurizio Paniz, relatore alla Camera sul processo breve e membro Pdl della commissione Giustizia, ospite di SkyTg24. «Oggi il sistema prevede che se il conflitto di attribuzione è sollevato dalla magistratura, automaticamente il processo si blocca, ma se è sollevato da un'altra istituzione come la Camera il processo non si blocca», ha sostenuto Paniz.
«Secondo me non è un regime corretto, forse addirittura anticostituzionale ed è un tema sul quale riflettere perchè potrebbe essere opportuna una modifica legislativa».

Immediata la risposta del deputato Pd Lanfranco Tenaglia: «Ecco l'ennesima norma ad personam», ha osservato. Contestando anche l'affermazione di Paniz: «Non è vero che il processo si blocca se il conflitto è sollevato dalla magistratura».