13 dicembre 2019
Aggiornato 08:30
Processo breve

Ventura: Da Pd no in discussione imparzialità Fini

«Non abbiamo perso tempo ma difeso Parlamento e Costituzione»

ROMA - «Noi non abbiamo mai messo in discussione il ruolo e l'imparzialità della presidente della Camera e il modo in cui lei dirige i lavori di questa Assemblea». Il vicepresidente dei deputati del Pd, Michele Ventura, si è rivolto così in Aula alla Camera al presidente Fini, dopo le critiche arrivate stamattina da Roberto Giachetti per la conduzione dei lavori sul processo breve.

«Noi - ha aggiunto Ventura nel suo intervento - non vogliamo seguire la strada di altri e infatti siamo rimasti molto colpiti dagli attacchi che ha subito ieri sera la vicepresidente Bindi da parte del centrodestra. Abbiamo chiesto stamattina un ulteriore incremento dei tempi di discussione di questa legge perché pensiamo serva un ulteriore contributo di comprensione effettiva delle posizioni dell'opposizione. Noi non abbiamo impiegato queste giornate per perdere tempo, abbiamo difeso il ruolo del Parlamento e difeso la Costituzione che questa maggioranza vuole mettere in discussione».

Ventura ha sottolineato ancora che «ci troviamo di fronte a una materia di fronte alle quali le posizioni sono distanti e radicalizzate». «E' del tutto chiaro - ha aggiunto l'esponente Pd - che questo determina momenti di tensione. Succede perché vogliamo rendere evidente qual è il punto dello scontro politico e di merito su una legge che noi non vogliamo, la prescrizione breve, e che consideriamo dannosa per la giustizia italiana. Succede perché vogliamo tenere alta la funzione e il ruolo del Parlamento».