19 agosto 2019
Aggiornato 20:00
Processo breve

Fini: Tempi scaduti per il dibattito, ora si vota

«Garantiti 10 minuti a ogni gruppo per la dichiarazione di voto finale»

ROMA - Con un lungo excursus regolamentare, durante il quale sono state citate le presidenze Napolitano e Casini, il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha chiarito all'Aula di Montecitorio che «i tempi per il dibattito» sul processo breve «sono scaduti» e che quindi da adesso si procederà ai voti sugli articoli e sugli emendamenti. «Verrà comunque garantito anche ai gruppi che hanno esaurito il tempo a loro disposizione - ha annunciato Fini - un tempo di 10 minuti per le dichiarazioni di voto finali».

Fini, nel suo lungo discorso, con il quale ha dato conto delle decisioni assunte dalla capigruppo di questa mattina, ha inoltre difeso la scelta effettuata ieri sera da Rosy Bindi, «in piena intesa con il presidente della Camera», di concedere 15 secondi ai deputati per dichiarazioni in dissenso. Il presidente della Camera ha inoltre ricordato che, per via dell'eccezionale importanza, sono già stati «raddoppiati» i tempi a disposizione di ciascun gruppo, un ampliamento che non ha precedenti. Consentire ulteriori deroghe, ha fatto presente Fini, significherebbe in buona sostanza trasgredire alle regole del contingentamento dei tempi, in particolare «quando vi è un manifesto intento ostruzionistico». E' dovere della presidenza, ha quindi concluso Fini, tutelare i diritti dell'opposizione, ma «anche quelli della maggioranza», trovando il giusto equilibrio «tra le esigenze del dibattito e quelle della decisione».