23 agosto 2019
Aggiornato 10:30
Processo breve

Il Pd legge in aula gli articoli Costituzione

Prendono la parola Bersani, D'Alema, Bindi, Letta, Franceschini

ROMA - Il Partito democratico sta leggendo in Aula alla Camera uno per uno gli articoli della Costituzione italiana nel corso dell'esame dell'articolo 3 del ddl sul processo breve, quello che introduce l'accorciamento dei tempi di prescrizione che cancellerebbe il processo Mills in cui è imputato il premier Silvio Berlusconi.

La singolare forma di ostruzionismo è stata così motivata dal capogruppo dei democratici Dario Franceschini: «Con l'articolo 3 arriviamo al momento massimo in cui vengono calpestate le regole, introduciamo nel nostro ordinamento un'amnistia generalizzata. Tutto questo viene fatto per bloccare il processo Mills anche a costo di introdurre una norma che bloccherà e manderà in fumo migliaia processi a criminali comuni. E' uno schiaffo alle istituzioni, ai parenti delle vittime del terremoto all'Aquila che chiedono giustizia. Si calpesta lo stato diritto e i principi della nostra Costituzione, tutto questo in fretta. Per questa ragione impiegheremo parte del nostro tempo per leggere gli articoli della Costituzione che con il vostro voto adesso state calpestando».
Dopo la lettura dell'articolo 1 della Carta da parte di Franceschini, sono intervenuti anche Pier Luigi Bersani, Enrico Letta, Massimo D'Alema, Rosy Bindi, Piero Fassino.

D'Alema ha dato lettura dell'articolo 77 della Costituzione, quello sul presidente della Repubblica. Poi, ha aggiunto, un commento: «Meno male che c'è il presidente della Repubblica perché è l'unico punto di riferimento per i nostri cittadini». E sul potere di scioglimento delle Camere del capo dello Stato, l'esponente del Pd ha aggiunto: «E più che una lettura è un auspicio...».