20 agosto 2019
Aggiornato 17:30
Ostruzionismo alla Camera sul processo breve

«Alla maggioranza faremo trovare il Vietnam»

Roberto Giachetti (PD): «Faremo muro in Aula e costringeremo i Ministri ad essere presenti»

ROMA - «La maggioranza, che in realtà non c'è a meno che tutti i ministri e i sottosegretari vengano a votare, dovrà sottoporsi a quello che io chiamo il Vietnam di 190 emendamenti», ha affermato Robero Giachetti, responsabile d'Aula per il Pd, parlando della ripresa odierna dell'iter del processo breve alla Camera.

GIACHETTI: SI VOTERA’ QUANDO LO DECIDEREMO NOI - «Sul processo breve oggi la maggioranza riuscirà a votare uno, al massimo due emendamenti, quando lo decideremo noi», ha anticipato Giachetti.

BLOCCHEREMO IL GOVERNO IN AULA PER FARE NUMERO - «Se il capogruppo Cicchitto ritiene di dover chiedere a tutti i suoi deputati coesione significa che tanto tranquilli non stanno», afferma lo stesso Giachetti intervistato da Radio radicale. «Naturalmente rispetto alla scorsa settimana le cose sono diverse, dal momento che il provvedimento ormai è incardinato e il presidente ha fissato per le diciotto di mercoledì il voto finale, calcolando il tempo che ci rimane a disposizione. Per essere chiari, oggi dubito che riusciranno a fare più di due voti. Abbiamo infatti ancora undici ore di contingentamento e decideremo noi quando votare. Oggi li terremo in Aula per tutto il giorno ad ascoltarci e poi, quando lo riterremo, faremo uno, al massimo due voti in tutta la giornata».