Di Pietro: Il Pdl vuole piazza? Prenderà monetine
«Ma non ci sono le condizioni per il voto, unica spallata dai referendum»
ROMA - Se il Pdl andrà in piazza a sostenere la riforma della giustizia finirà bersagliato dai lanci di monetine. Lo ha detto il leader Idv, Antonio Di Pietro, all'Unità.
MONETINE - «Il ministro Alfano vuole andare in piazza? Lo sfido, ci vada pure. Se escono dalla piazza mediatica, che controllano, e vanno in quella vera, il popolo li prende a monetine», ha sottolineato Di Pietro per il quale se la riforma della giustizia riuscisse a proseguire «visto che non hanno una maggioranza qualificata», dei due terzi, necessaria per le riforme costituzionali «si arriverà al referendum costituzionale e lì ci divertiamo. Saranno gli elettori a dire chi ha ragione». Per la spallata al Governo la strada non è il voto anticipato, «sarei felicissimo ma non vedo le condizioni» perché «questo Parlamento non sfiducerà mai» Berlusconi. Allora «l'unica possibilità per le opposizioni è puntare sui referendum» di giugno.
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