15 dicembre 2019
Aggiornato 21:00
Terremoto in Giappone

Berlusconi preoccupato, Barroso: Pronti a missione UE

Sulla Libia l'Italia reclama l'aiuto dell'Europa, Il Presidente della Commissione: Ok

ROMA - «Preoccupati» per quanto accade sta accadendo in Giappone, pronti a inviare una missione europea per sostenere Tokyo in un momento così difficile. Il Presidente della commissione Ue José Manuel Barroso, in conferenza stampa a Palazzo Chigi insieme al premier Silvio Berlusconi, ha informato i cronisti del possibile intervento europeo per sostenere i giapponesi dopo il disastroso terremoto di venerdì scorso. «Vogliamo dare tutto il nostro aiuto e vediamo se è possibile mandare una missione», ha detto. Favorevole Berlusconi, quando sottolinea: «È importante che tutti i paesi europei si esprimano insieme per queste situazioni di crisi internazionale che incombono».

Anche il presidente del Consiglio italiano ha mostrato preoccupazione, promettendo la massima disponibilità dell'esecutivo: «E' un momento non facile per la comunità internazionale, le notizie giunte dal Giappone sono preoccupanti ed esprimiamo la vicinanza e la solidarietà al popolo giapponese: siamo a disposizione per dare tutta l'assistenza possibile al governo di Tokyo».

Non è solo il Giappone a preoccupare l'Europa e l'Italia. Anche l'evolversi della situazione in Libia e nel resto dei Paesi del Nord Africa non fa dormire sonni tranquilli. Per questo, soprattutto di fronte al rischio di un'emergenza immigrati, il Cavaliere si è rivolto alla comunità europea: «E' un problema comune e va affrontato e risolto con l'aiuto di tutta l'Europa. Ci aspettiamo che, nel piano che la Commissione presenterà entro giugno, ci siano misure di concreto sostegno al nostro Paese».
Disponibile Barroso, che ha assicurato: «Siete è in prima linea rispetto» a quanto sta accadendo ed è «legittima la preoccupazione che gli avvenimenti possano andare oltre le possibilità di un singolo Paese: l'Italia può contare sulla solidarietà politica e finanziaria dell'Ue».