7 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Terremoto in Giappone

Napolitano: Sono sconvolto, ammiro coraggio e sobrietà

Il Presidente della Repubblica: «Comunità internazionale pronta a sostenere come sarà richiesto»

ROMA - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano torna a dichiarasi «oltre modo sconvolto» dalle «devastanti conseguenze, ben oltre ogni immaginabile misura» del terremoto e del maremoto ed in un nuovo messaggio all'imperatore del Giappone Akihito, ha espresso «profonda ammirazione» per «coraggio e sobrietà» del popolo nipponico davanti alla tragedia. Con l'assicurazione che «la comunità internazionale è pronta a sostenere il Giappone in qualsiasi modo il Suo Paese riterrà utile e necessario» e che «l'Italia non mancherà di fare la sua parte. Siamo al fianco del Giappone in questo drammatico frangente».

IL MESSAGGIO - «Seguo costantemente - è scritto nella lettera del Capo dello Stato all'imperatore giapponese- con profonda trepidazione gli sviluppi e le coraggiose operazioni di soccorso alla popolazione flagellata da questo cataclisma. Voglio rinnovarLe tutta la vicinanza del popolo italiano, e mia personale, al popolo e alle Autorità giapponesi. Il Suo Paese, confrontato in passato a terribili prove, ha saputo ricostruire una democrazia solida, prospera e pacifica sulle macerie della seconda Guerra Mondiale e della tragedia di Hiroshima e Nagasaki. L'esempio del Giappone ha trascinato nella sua scia l'area più dinamica dell'Asia e del Pacifico. L'Italia ha seguito lo stesso percorso di ricostruzione e di democrazia. Da oltre sessant'anni i nostri Paesi collaborano insieme in tutti i fori multilaterali nel sostenere la sicurezza e nel promuovere lo sviluppo economico mondiale».
«Ammiro - ha scritto ancora Napolitano ad Akihito - il coraggio e la sobrietà del Suo Governo nel gestire questa difficilissima emergenza. Sono sicuro che anche questa volta il Giappone saprà riprendersi con coraggio e spirito di abnegazione. Lo sforzo cui il Suo Paese è chiamato è grande, ma il Sol Levante può contare su una popolazione straordinaria, la cui dignità e compostezza anche nell'attuale terribile frangente riscuote rispetto e ammirazione da parte dell'intera nazione italiana. Rivolgo il mio sentito apprezzamento anche all'indirizzo delle Autorità nipponiche che con responsabile trasparenza gestiscono la potenziale, drammatica emergenza nucleare.