30 ottobre 2020
Aggiornato 03:00
Sanità

Tedesco: «Vendola sapeva ciò che facevo e condivideva»

Lo dice l'ex assessore della Salute in Puglia: «Avrei preferito fare il presidente del Consiglio regionale»

ROMA - La posizione del Governatore della Puglia è «nei miei confronti neutra, non ho sentito dei commenti malevoli da parte sua nei miei confronti. Semmai, sono stati altri a farli»: a dirlo è l'ex assessore alla Salute della Puglia, Alberto Tedesco, al termine dell'audizione di oggi in Giunta per le autorizzazioni del Senato, che sta esaminando la richiesta di arresto a suo carico firmata dal gip di Bari. Detto questo, però, Tedesco ha anche sottolineato che «il presidente Vendola non poteva non conoscere il settore che gestisce circa il 75% del bilancio della Regione. Vendola - ha detto Tedesco - era a conoscenza e condivideva le politiche della Regione sulla salute».
Infine, Tedesco ha anche chiarito il perchè della sua nomina ad assessore alla Salute, pur essendo noti gli interessi della sua famiglia nel settore. «Inizialmente - ha raccontato - io avevo chiesto il ruolo di presidente del Consiglio regionale, ma quella posizione è andata a un'altra forza politica, diversa dalla mia, che ne aveva fatto richiesta. Io, a detta dello stesso Vendola, sono stato nominato assessore alla Salute perchè ero il più adatto al ruolo e quello con una maggiore esperienza politica».