Maroni: Con intervento si rischia una terza guerra mondiale
Il Ministro dell'Interno alla Padania: «Terrorismo potrebbe trovare linfa vitale»
ROMA - La linea interventista in Libia potrebbe portare alla terza guerra mondiale. Lo dice Roberto Maroni, ministro dell'Interno, alla Padania, tornando a bocciare l'ipotesi di un intervento.
«Minacciare un intervento militare in Libia è molto pericoloso. Si rischia di trasformare quelle terre in una nuova Somalia o Afghanistan dove il terrorismo può trovare linfa vitale. E averlo a pochi chilometri da noi sarebbe un casino», dice il ministro per il quale «certi guerrafondai che preferiscono scorciatoie non si rendono conto di come un intervento militare significherebbe la terza guerra mondiale».
Quanto all'emergenza umanitaria «noi siamo l'argine ma rischia di essere sfondato. Da soli non ce la facciamo» e per questo in vista del Consiglio Ue di venerdì «parlerò con Berlusconi perché chieda all'Europa di farsi carico di una forte pressione diplomatica in particolare nei confronti della Tunisia».
- 07/05/2020 Libia, il Premier Sarraj discute il rilancio dei negoziati dopo lo stallo dell'offensiva
- 20/04/2020 Libia, il Covid-19 non ferma gli scontri. Haftar in difficoltà
- 18/02/2020 Libia, la soddisfazione di Luigi Di Maio: «Nuova missione navale, l'Ue ora ascolta l'Italia»
- 17/02/2020 Sarraj: «La chiusura dei siti petroliferi porterà a una catastrofe che colpirà tutti»