17 ottobre 2019
Aggiornato 23:00
Maltempo

Sul disastro toscano convocati i vertici di Ferrovie e Anas

Il Ministro Matteoli: «Prima l'emergenza, poi studiamo le responsabilità. Non c'è dubbio che ci siano stati disagi che hanno riguardato molte parti d'Italia»

MILANO - Dopo il disastro provocato dal maltempo e dalle abbondanti nevicate in Toscana e soprattutto sull'A1, è il tempo delle polemiche e delle riflessioni. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha convocato per domani alle ore 16,30 i vertici della Protezione Civile, dell'Anas, delle Ferrovie dello Stato e delle Concessionarie autostradali. Nel corso della riunione si verificheranno «l'origine e le ragioni dei disagi per l'utenza», inclusa la notte all'addiaccio per gli automobilisti bloccati fra venerdì e sabato in una fila di 38 chilometri sull'A1, e le difficoltà dei viaggiatori che non sono potuti partire dalla stazione di Firenze.

Matteoli non nega le difficoltà causate dal maltempo sulle reti stradali: «Non c'è dubbio che ci siano stati disagi che hanno riguardato molte parti d'Italia e che questi disagi ci siano ancora». Prima bisogna risolvere il problema, poi «possiamo andare a verificare se ci sono state delle responsabilità».

Che il fine settimana dovesse essere contrassegnato dalla neve e del ghiaccio si sapeva, ma nessuno si immaginava di trovarsi davanti a una paralisi totale dei trasporti in regione. La mobilità regionale è andata in tilt. Già dalla mattina il servizio ferroviario sull'asse tirrenico si è bloccato, e poi è toccato alla stazione di Santa Maria Novella a Firenze, uno snodo centrale del trasporto su ferro per l'intero Paese.

Dopo le ferrovie è toccato alle strade l'autopalio, il raccordo che collega Siena e Firenze e i tratti autostradali della regione, LA1 e LA11. Bloccati entrambi gli aeroporti toscani, sia lo scalo di Pisa che quello di Firenze, con decine di voli cancellati e qualche centinaio di passeggeri rimasti a terra.

Il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, nel pomeriggio in una nota ha fatto sentire tutta la sua rabbia contro le società che dovevano gestire l'emergenza maltempo, a partire dalle Ferrovie. Per Rossi è stata una debacle, di cui verrà chiesto conto agli amministratori Moretti ed Elia.
Rossi ha annunciato una class action contro le Ferrovie. Al suo fianco anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi il quale ha promesso di appoggiarlo. Il sindaco, nella giornata di ieri ha usato facebook e le radio per informare i cittadini della situazione della città, completamente paralizzata, ma in una nota ha ricordato che «a Firenze nessuno ha passato la notte in macchina, come accaduto a migliaia di cittadini in autostrada».