Rifiuti
Berlusconi: non ci sono alternative a Terzigno, ma non inquina
Il Premier: «Gli accertamenti sanitari sono in corso, finora tutto a norma»
ROMA - La presenza di discariche nell'area di Terzigno «non è una situazione che possa avere un'alternativa. Vorrei dire agli abitanti di questi Paesi che manteniamo il piano presentato ai 18 sindaci». Lo ha detto il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa ad Acerra.
Il piano prevede, ricorda Berlusconi, «intanto un fermo dei conferimenti a Cava Sari per consentire la copertura e i controlli sanitari e ambientali: sono avanzati e stanno dando buonissimi risultati. Sono fatti non solo da noi, ma dall'Istituto Superiore di sanità, dall'Ispra e dai tecnici dei comuni interessati: nessun dato fuori norma viene ad ora segnalato».
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