16 luglio 2024
Aggiornato 13:30
Delitto di Avetrana

A Roma gli accertamenti irripetibili dei Ris

A Taranto attesa per la decisione del Gip sull'incidente probatorio. Progetto della famiglia Misseri per salvare Sabrina

AVETRANA - Sono attesi per questa mattina presso la sede centrale dei Ris di Roma gli accertamenti tecnici irripetibili sugli effetti personali e su quello che resta dei vestiti di Sarah Scazzi, la quindicenne scomparsa ad Avetrana lo scorso 26 agosto e ritrovata in fondo ad un pozzo dopo la confessione della zio Michele Misseri nella notte del 7 ottobre scorso.

Incidente probatorio - Agli accertamenti parteciperanno il consulente di parte della famiglia Scazzi, l'ex comandante dei Ris generale Luciano Garofano, il medico legale incaricato dalla procura Luigi Strada e l'anatomopatologo Carla Vecchiotti consulente di Sabrina Misseri, figlia di Michele e chiamata in correità dal padre per aver ucciso la cugina. Intanto a Taranto arriverà nella giornata odierna con molta probabilità la decisione del Gip sull'incidente probatorio, chiesto dalla difesa di Michele Misseri parallelamente alla perizia psichiatrica. Attraverso gli elementi che emergeranno - sono convinti i pm - si potrà fare definitivamente luce sul delitto di cui sono imputati, oltre a Michele, anche la figlia Sabrina. E sempre oggi il Giudice per le Indagini Preliminari dovrebbe decidere sulla perizia psichiatrica richiesta da Daniele Galloppa, legale di Michele Misseri, nella sua doppia veste di indagato e grande accusatore della figlia.

La famiglia vuole salvare Sabrina - Intanto la famiglia Misseri sta tentando disperatamente di salvare Sabrina dall'ergastolo. E' questa la missione che Valentina Misseri e sua madre hanno preparato nel corso della scorsa settimana. Ben consigliata da qualcuno, la vera capofamiglia di casa Misseri, Cosima, ha mandato la figlia maggiore in carcere a far visita al padre. Ufficialmente per portargli dei vestiti, in realtà per cercare di convincere il congiunto a sostituire il legale assegnato d'ufficio dal Tribunale, Daniele Galoppa, e che poi Michele Misseri ha confermato nei giorni successivi firmandogli una procura. Da giorni l'avvocato Galoppa parla di pressioni che Misseri starebbe subendo per indurlo a nominare un nuovo legale, suggerito dalla famiglia. Pressioni diventate più insistenti - sostiene ancora Galoppa - da quando il contadino di Avetrana ha annunciato una nuova confessione, che potrebbe ulteriormente aggravare la posizione di sua figlia Sabrina e non solo.