12 luglio 2020
Aggiornato 02:00
Sanità

Medici del Lazio verso sciopero generale contro Regione

Per il piano di rientro dal deficit messo a punto dalla Polverini

ROMA, 14 ott  - Parte la vertenza sanità dei medici e dei dirigenti del Servizio sanitario regionale del Lazio, che stanno andando verso la proclamazione di uno sciopero generale della sanità laziale a meno che non cambi profondamente il piano di rientro dal deficit messo a punto dalla governatrice Renata Polverini. Lo annuncia l'Anaao Assomed, spiegando che il piano "non potrà mantenere i risparmi promessi, taglia indiscriminatamente servizi essenziali senza offrire alternative alla popolazione, non affronta i veri nodi della sanità laziale rimandando le vere soluzioni a chissà quando e infine che è stato predisposto e condotto senza alcuna doverosa attività di confronto con le parti sociali, in condizioni che possono produrre licenziamenti, mobilità coatte e interruzione dei percorsi di carriera".

Per questo il sindacato apre da oggi "una vertenza sanità che non esclude lo sciopero generale in tutta la Regione da programmarsi a breve se nel frattempo la Giunta Polverini non farà marcia indietro dando segnali concreti di disponibilità al confronto".