15 novembre 2019
Aggiornato 15:30
Il Giornale

Porro: Nessuna minaccia nè dossier, tono scherzoso

"Con Arpisella rapporto decennale come fonte"

Milano, 7 ott  - "Ho fatto tutto e molto di più di quello che avete letto, sono dieci anni che sento Arpisella e dal tono scherzoso e dalla dimestichezza nel farci le battute reciproche, è impossibile credere che io avessi intenzione di minacciare qualcuno, vorrei che si potesse pubblicare per intero l'audio di queste telefonate perchè ci si renda conto del tono di presa in giro reciproca". È quanto ha affermato nel corso di una conferenza stampa nella redazione milanese de 'Il Giornale' il vicedirettore Nicola Porro in merito ad una sua telefonata con Rinaldo Arpisella, responsabile dei rapporti con la stampa di Emma Marcegaglia, che l'hanno portato ad essere indagato nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Napoli su presunte minacce alla presidente di Confindustria.

"Da quello che ho capito il provvedimento nei miei confronti nasce d'ufficio e non da una denuncia della Marcegaglia che io non conosco e con la quale non ho mai parlato", continua Porro sottolineando che "io non ho mai avuto alcuna intenzione di fare un dossier, perchè le cose che penso ho sempre avuto la possibilità di scriverle sul giornale e sul mio blog".

(segue)