1 novembre 2020
Aggiornato 02:30
Diritti Umani

Frattini: Sakineh? Da Ahmadinejad un segnale

Per il Ministro degli Esteri italiano «Può essere salvato. Le sue non sono parole dette a caso»

ROMA - Sakineh «può essere salvata davvero dalla condanna a morte, perché quando Ahmadinejad dice le cose non le dice a caso». Lo ha affermato il ministro degli Esteri Franco Frattini, commentando in chat sul sito del Tg1 le ultime dichiarazioni del presidente iraniano che ieri aveva smentito la sentenza di morte per lapidazione. «Ahmadinejad intende mandare un messaggio alla comunità internazionale» ha detto il capo della diplomazia italiana.
«L'Iran ci ha abituati agli stop and go, ma io ho sempre detto che per salvare Sakineh bisogna far capire all'Iran che è suo interesse, non nostro» ha aggiunto il titolare della Farnesina, secondo cui Teheran «ha capito» il messaggio.
Chi invece, secondo Frattini, non sembra aver capito è «certa gente» che «per orrende speculazioni politiche diceva di chiudere le relazioni con l'Iran: così la condanna a morte sarebbe stata certa. Credo - ha concluso il ministro - che Ahmadinejad possa avere l'occasione per dare un segnale importante».