3 aprile 2020
Aggiornato 22:00
Il caso «P3»

Inchiesta eolico, indagati anche Dell'Utri e Cosentino

Atto dovuto dopo primi accertamenti. L'accusa: Associazione a delinquere e violazione della legge Anselmi sulle società segrete

ROMA - Associazione a delinquere e violazione della legge Anselmi sulle società segrete. Per questi reati sono stati iscritti sul registro indagati della Procura di Roma, il senatore del Pdl Marcello Dell'Utri e il sottosegretario all'economia Nicola Cosentino, nell'ambito dell'inchiesta sull'eolico per la quale è finito in carcere Flavio Carboni.

LA CENA DA VERDINI - Dell'Utri risulta tra i presenti alla cena a casa Verdini, il 23 settembre 2009, nel corso della quale il sodalizio guidato da Carboni avrebbe progettato un'azione di avvicinamento dei giudici della Corte Costituzionale che di lì a poco si sarebbero dovuti pronunciare sul Lodo Alfano. Stando al rapporto degli investigatori, a quella cena erano stati invitati, oltre a Carboni, anche Martino, Lombardi, il sottosegretario Giacomo Caliendo, e i magistrati Antonio Martone e Arcibaldo Miller. Le posizioni di ciascuno sono attualmente al vaglio dei pm romani. Il nome di Dell'Utri compare anche tra quelli che avrebbero preso parte a più riunioni svolte, tra gli altri, con Carboni, Verdini e Ugo Cappellacci, presidente della regione Sardegna, per gli appalti sull'energia eolica.

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