28 maggio 2020
Aggiornato 20:00
Ddl intercettazioni

Il Popolo viola lancia un appello a USA e UE

Il leader del PD Bersani alla manifestazione di piazza Navona: «Ritirare il ddl»

ROMA - Si manifesta in tutta Italia contro il decreto legge per le intercettazioni, una protesta indetta dalla Federazione nazionale per la Stampa che a Roma vede anche il leader pd Pierluigi Bersani a Piazza Navona.

Il Popolo viola farà appello a Governi e cittadini degli Stati Uniti e dell'Unione europea perché sostengano la battaglia contro il ddl intercettazioni. Lo spiega Gianfranco Mascia, uno dei fondatori della mobilitazione di opposizione nata su Internet, che rilancia usando ancora la Rete: «Vogliamo comprare - dice parlando a margine della manifestazione contro il ddl - due pagine sul New York Times e sull'Herald Tribune per chiedere questo sostegno. Per questo lanciamo un nuovo sito che avrà il fine di raccogliere fondi con una sottoscrizione popolare per l'acquisto degli spazi pubblicitari». Sul sito www.helpitaly.it, si spiega che «l'idea è di pubblicare le pagine prima possibile, comunque prima del 29 luglio, giorno nel quale è previsto il ritorno del Ddl intercettazioni alla Camera».

BERSANI - «Sono perché il ddl sulle intercettazioni venga ritirato, perché una legge del genere andrebbe riformulata da capo. In ogni caso noi combatteremo punto per punto» ha detto Bersani. Il segretario del Pd ha risposto anche a chi gli chiedeva dell'atteggiamento tenuto dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, sulla calendarizzazione del ddl: «A un certo punto si arriva al dunque, ci sono le parole e poi ci sono i voti e quando arriveremo al voto ci deve essere coerenza da parte di chi nella maggioranza in questi mesi ha sollevato obiezioni e dubbi sul testo che non hanno avuto alcun risultato».

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