23 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
Scuola

Maturità, il Codacons vigilerà sugli esami

In caso di fughe di notizie e siti internet che pubblicheranno in anticipo le tracce e le soluzioni delle prove scritte, l’associazione chiederà la ripetizione degli esam

ROMA - Come ogni anno il Codacons vigilerà sugli esami di maturità che si apriranno domani con la prima prova scritta.
Da qualche anno a questa parte - spiega l'associazione - il diffondersi di internet e di strumenti telefonici mobili sempre più all'avanguardia, ha permesso il divulgarsi delle tracce d'esame e delle soluzioni delle prove scritte in tempi brevissimi. Capita così, ad esempio, che una scuola a Milano inizi la prova scritta mezz'ora prima di una scuola a Roma; il tempo necessario perché le tracce arrivino su internet e possano essere raggiunte da chi dispone di un cellulare con connessione al web, oppure comunicate via sms da chi sta a casa. L'esperienza degli anni passati dimostra come i telefonini siano attivissimi durante le ore delle prove d'esame, nonostante l'obbligo di consegnarli alla commissione.

«Per questo – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - chiediamo rigore massimo contro apparecchi telefonici e palmari, che in nessun caso devono essere introdotti in aula o utilizzati durante gli esami. Verificheremo domani eventuali fughe di notizie su internet o situazioni anomale e, in caso di violazione delle disposizioni vigenti, chiederemo la ripetizione degli esami di maturità».