31 agosto 2025
Aggiornato 23:30
Il premier ha votato alle 11.45 in via Scrosati a Milano

Berlusconi: minacce frutto del clima della campagna elettorale

Anche Bersani alle urne: «Ho fatto il mio dovere, ho la coscienza a posto»

MILANO - Gli episodi intimidatori che hanno caratterizzato le ultime ore precedenti il voto per le regionali sono il frutto di un clima «creato da una campagna elettorale che sapete come si è svolta». Lo ha detto il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, rispondendo ai giornalisti, prima di entrare nel seggio elettorale di Milano di via Scrosani, presso la scuola Dante Alighieri, per votare.

«NON MOLLARE» - Qui il presidente del Consiglio ha risposto agli inviti a ’non mollare’ di alcune signore che lo hanno atteso all’uscita del seggio elettorale 502: «No, no. Se molliamo ci troviamo Di Pietro». Infine lasciando il seggio: «Spero che l'odio non prevalga sull'amore, sono sempre convinto che la positività sia il migliore atteggiamento dello spirito e che tutto debba andar in quella direzione». «Non voglio però fare commenti, perché sapete le leggi che ci sono», ha poi aggiunto il premier .«Andando in giro, si ha la sindrome del candidato». «Sapete qual è - ha chiesto ai cronisti - Siccome sei circondato sempre dalla tua gente, che ti stima, ti apprezza e ti ama, ti sembra che voti per te il cento per cento delle persone: questa è la sindrome del candidato». Berlusconi ha poi ricordato che «gli applausi li riceve dappertutto» ed è andato via da via Scrosati, «il seggio storico dove venivo a votare con mia madre», ha concluso.

BERSANI: «HO FATTO IL MIO DOVERE» - Questa mattina alle urne si è recato anche il segretario del Pd Pierluigi Bersani: «ho fatto il mio dovere, ho la coscienza a posto», si è limitato a dire ai giornalisti, arrivando in tenuta sportiva, al suo seggio di Piacenza, accompagnato dalla moglie Daniela e dalla figlia Elisa, Numerosi anche i candidati Governatori delle diverse regioni al voto questa mattina. Fra gli altri, a Roma Renata Polverini al seggio elettorale alla scuola primaria Franchetti San Saba ed Emma Bonino alla scuola media Virgilio di via Giulia. A Milano Roberto Formigoni, alla scuola di via Locatelli, alla scuola Olivetti di Torino Mercedes Bresso. In Calabria di buon mattino al seggio, anche gli sfidanti Agazio Loiero e Giuseppe Scopelliti.