27 luglio 2021
Aggiornato 01:30
Immigrazione

In Sicilia, Emilia, Lazio e Friuli più minori stranieri soli

Più della metà sono arrivati in Italia nel 2008

ROMA - Più della metà dei minori stranieri non accompagnati arrivati in Italia nel 2008 (pari al 58% del totale) si è concentrata nei Comuni di Sicilia, Emilia-Romagna, Lazio e Friuli Venezia Giulia. E' uno degli aspetti che si ricava dal rapporto Anci sui 'Minori stranieri non accompagnati' presentato oggi nel corso di una conferenza stampa a Roma. Si tratta perlopiù di minori maschi (89,7%) poco sotto la maggiore età (il 51,9% ha 17 anni), provenienti soprattutto da Afghanistan, Albania, Egitto, Marocco, e Kosovo.

Oltre a presentare i dati riferiti a tutti i minori presi in carico dai Comuni, il rapporto contiene anche un approfondimento sulle caratteristiche della prima e della seconda accoglienza. In particolare, si conferma nella prima accoglienza la crescente diffusione del fenomeno sul territorio: passa infatti da 30 nel 2006 a 51 nel 2008 il numero di comuni che accoglie l'85% del totale dei minori inseriti in prima accoglienza dai servizi sociali dei Comuni italiani, che sono complessivamente 4176.

Per quanto riguarda, invece, la seconda accoglienza nel biennio 2007- 2008, si passa dai 2795 minori accolti nel 2007, ai 3841 nel 2008. La variazione interessa principalmente le città piccole e medie, tra i 5.000 e i 60.000 abitanti, che vedono più che raddoppiare il numero dei minori inseriti in strutture. Tra il 2006 e il 2008 sono aumentati anche i Comuni italiani maggiormente coinvolti nella gestione dei servizi di seconda accoglienza, passando da 30 a 46.

Sono stati 5.784 (circa il 71,4% del totale) i Comuni coinvolti dall'indagine nazionale promossa dal Dipartimento Immigrazione dell'Anci. Di questi 5.784, 1023 Comuni (il 17,7%) negli ultimi tre anni hanno preso in carico minori stranieri non accompagnati.