29 gennaio 2020
Aggiornato 09:30
Inchieste sul riciclaggio

Ripresi a Roma gli interrogatori di garanzia

Scaglia potrebbe essere ascoltato nei prossimi giorni

ROMA - Sono ripresi questa mattina, presso il Tribunale di Roma, gli interrogatori di garanzia delle persone arrestate nell'ambito dell'inchiesta sul presunto maxi-riciclaggio che vede coinvolte Telecom Italia Sparkle e Fastweb. Dopo aver ascoltato mercoledì una quindicina di persone, il gip Aldo Morgigni sentirà oggi almeno otto altri arrestati, alla presenza dei pm, Giovanni Di Leo e Francesca Passaniti.

I giudici hanno già interrogato Antonio Catanzariti, responsabile del settore «carrier sales Italy», di Telecom Italia Sparkle. E stanno ascoltando ora Massimo Comito, dirigente responsabile area regioni europee della stessa società. Dopo di chè sarà la volta dell'ex amministratore delegato della stessa azienda, Stefano Mazzitelli. Messi in calendario per essere interrogati in giornata sono poi Manlio Denaro, socio di Iglobe srl, che per gli inquirenti avrebbe agito come prestanome per Carlo Focarelli. Anche quest'ultimo, consulente di impresa e secondo l'indagine ideatore del sistema di frode fiscale verrà sentito oggi. Poi sarà la volta di Roberto Caboni, amministratore di una società coinvolta; Aurelio Gionta, amministratore della Global Phon Network e di Silvio Panella.

Non è ancora chiaro se sarà interrogato oggi, invece, Silvio Scaglia, arrivato ieri a mezzanotte e trenta circa con un volo privato dal Sudamerica e messo immediatamente agli arresti. I suoi legali non sono ancora stati convocati e potrebbe anche essere ascoltato nei prossimi giorni. L'interrogatorio di garanzia, infatti, può essere eseguito fino a martedì.