19 gennaio 2020
Aggiornato 20:00
Inchiesta sul riciclaggio

Scaglia oggi a Regina Coeli per il primo interrogatorio

L'ex ad di Fastweb arrivato a mezzanotte a Ciampino. Renato Schifani «abbandona» il senatore Di Girolamo

ROMA - Silvio Scaglia, il fondatore di Fastweb coinvolto nella maxi inchiesta sul riciclaggio internazionale che coinvolge la grande telefonia, con ogni probabilità sosterrà oggi l'interrogatorio di garanzia, davanti al gip Aldo Morgigni, nel carcere di Regina Coeli. Scaglia, nei cui confronti è stata emessa una ordinanza di custodia cautelare, è rientrato dal Sudamerica su Roma in nottata ed è stato subito eseguito il mandato d'arresto emesso nei suoi confronti dalla Procura di Roma.

Il caso Di Girolamo - La politica italiana ribolle attorno all'inchiesta che chiama in gioco alti nomi della finanza e della politica. Ieri il presidente del Senato Renato Schifani ha dato chiare indicazioni per il senatore Nicola Di Girolamo (Pdl), accusato di essere il tramite con la 'ndrangheta per il riciclaggio. Schifani che ha scritto una lettera al presidente della giunta per le autorizzazioni a procedere Marco Follini, chiedendo in sostanza di valutare l'annullamento della «dubbia» elezione di Di Girolamo nelle circoscrizioni estere.

Telecom Italia, sulla vicenda Sparkle, la sua controllata al 100% indagata nell'inchiesta come Fastweb, ha promesso ieri «la piu ampia collaborazione» per «verificare puntualmente e senza indugio eventuali responsabilità per vicende e fatti del passato».

Intanto si indaga anche sul ruolo della destra eversiva, in seguito alle intercettazioni che vedono coinvolti l'imprenditore Gennaro Mokbel e gli ex terroristi Francesca Mambro e Giusva Fioravanti. Dalla maxi inchiesta sul riciclaggio è spuntato anche il nome del presidente della Camera Gianfranco Fini che ha negato subito ogni contatto anche indiretto con Di Girolamo. Fini ha escluso in «modo categorico» di aver direttamente, o «tramite la propria segreteria, o terzi, telefonato» al senatore e «di averlo convocato nei propri uffici o altrove per incontri o riunioni».