Anm: le intercettazioni sono indispensabili alle inchieste
«I Magistrati non ne vanno privati. Altra cosa è la pubblicazione degli atti»
ROMA - L'inchiesta di Firenze sui grandi appalti dimostra che le intercettazioni sono uno strumento «indispensabile» per l'accertamento dei reati. Non si può pensare di privare i magistrati di uno «strumento formidabile» d'indagine, consentendo così che «possano essere fatti anche accordi illeciti». A margine di un'audizione alla Camera, il presidente dell'Anm Luca Palamara torna a mettere in guardia dai rischi che comporterebbe un giro di vite sulle intercettazioni come quello proposto dal governo. «Altro - dice - è il tema della pubblicazione degli atti».
L'inchiesta della Procura di Firenze, spiega Palamara, «ci insegna che le intercettazioni sono uno strumento inderogabile e indispensabile per l'accertamento dei reati». C'è il problema che riguarda la pubblicazione sui giornali di atti di queste intercettazioni, ma «non si possono sovrapporre i due piani, così si privano i magistrati di un formidabile strumento, consentendo che possano essere fatti anche accordi illeciti».
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