28 maggio 2020
Aggiornato 21:30
Protezione civile

Franceschini: Dl ancora non va, daremo battaglia

«Bisogna distinguere le regole per i disastri naturali da quelle dei grandi eventi»

ROMA - Se il decreto sulla Protezione civile non verrà ulteriormente modificato, per distinguere la legislazione d'urgenza necessaria per terremoti e alluvioni ma non per i grandi eventi, il Pd darà battaglia in Parlamento arrivando anche all'ostruzionismo. Lo annuncia il capogruppo alla Camera, Dario Franceschini, al termine della riunione dei capigruppo che ha fissato il calendario dell'Aula per i prossimi giorni.

«Lo stralcio della Protezione civile Spa è sicuramente una vittoria dell'opposizione - ha ricordato Franceschini - ed è un fatto positivo ma nel decreto ci sono molte altre cose che non funzionano, la più rilevante è quella su cui abbiamo presentato un emendamento che prevede una distinzione definitiva tra grandi eventi e disastri naturali come alluvioni e terremoti che non devono avere le stesse regole di urgenza». Se non verrà accolta questa modifica «andremo avanti per tutto il tempo che avremo a disposizione» in Aula. In caso il governo ponesse la fiducia, il capogruppo del Pd chiarisce che «useremo lo stesso tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione» per ostacolare il provvedimento.

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