14 giugno 2024
Aggiornato 12:00
Cronaca. Emilia Romagna

Scontri a Bologna tra centri sociali e polizia, 6 fermi

In occasione di un concerto dei nazirock poi annullato

BOLOGNA - Un concerto nazirock organizzato oggi a Bologna e la contro-manifestazione dei centri sociali hanno bloccato la città per oltre due ore. Il corteo dei centri sociali è stato fermato dalla polizia che ha provveduto a fermare sei persone.

Il gruppo «Nessuna resa», legato a Forza nuova, avrebbe dovuto esibirsi - proprio in occasione del decimo anniversario della strage di piazza Fontana - in un piccolo locale in centro a Bologna. Alla contromanifestazione organizzata dall'assemblea antifascista (Centri sociali, Tpo e Crash) hanno aderito diverse decine di giovani armati di spranghe, passamontagna, fumogeni e un carrello della spesa zeppo di pietre, di lattine di birra e di altro materiale contundente. Il concerto è stato sospeso, ma la contromanifestazione ha proseguito secondo programma.

Le forze dell'ordine, tra carabinieri e polizia, hanno seguito il corteo che ha letteralmente bloccato il centro della città per oltre due ore. All'incrocio con via Ugo Bassi e via Marconi i manifestanti dei centri sociali hanno rovesciato terra e liquame per strada e hanno iniziato a tirare bottiglie e altro materiale contro gli agenti e contro un autobus. I manifestanti sono stati dispersi. Sei sono le persone fermate e portate in Questura.