21 giugno 2024
Aggiornato 09:00
Immigrazione

Il Vaticano apprezza il ddl cittadinanza

Mons. Vegliò: tempo necessario a riconoscerla è decisione politica

CITTÀ DEL VATICANO - «Quando un migrante è in Italia già da un po' di tempo, ha un lavoro regolare, paga le tasse, ha figli che parlano italiano e vanno alla scuola italiana, qual è la difficoltà a dargli la cittadinanza?»: se lo domanda mons. Antonio Maria Vegliò, presidente del Pontificio consiglio per della pastorale per i migranti e gli itineranti, rispondendo, in una conferenza stampa in Vaticano, ad una domanda sul disegno di legge che facilita la cittadinanza agli immigrati. «Fissare i tempi per ottenere la cittadinanza è una questione che riguarda la politica», ha precisato l'arcivescovo.