20 agosto 2019
Aggiornato 06:30
Emergenza carceri

Un detenuto muore nel centro clinico di Regina Coeli

Era malato di anoressia nervosa, aveva 32 anni

ROMA - Un uomo di 32 anni è morto, apparentemente per cause naturali, all'interno del centro clinico del carcere romano di Regina Coeli. Lo rende noto il garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni.

A quanto appreso l'uomo, Simone La Penna, era in carcere per reati legati alla droga ed è stato trovato morto questa mattina nel suo letto. Soffriva di anoressia nervosa e, dalle analisi, risultava una carenza di potassio nel sangue. A Regina Coeli era arrivato dal reparto medico per detenuti dell'ospedale «Belcolle» di Viterbo.

«Si allunga l'elenco dei morti in carcere - ha commentato il Garante dei Detenuti Angiolo Marroni - ed è giusto che, anche se sembra una morte naturale, la magistratura faccia chiarezza. In generale io credo che siano maturi i tempi per una riflessione complessiva: il carcere non è certamente il luogo più adatta per i malati gravi».