16 ottobre 2019
Aggiornato 01:30
Caso Cucchi

Immigrato «supertestimone» ebbe confidenze da Cucchi

Vide e sentì il pestaggio avvenuto in corridoio delle celle

ROMA - Ha visto, ha sentito e poi ha anche raccolto le confidenze di Stefano Cucchi, che condivideva con lui lo stesso «schiavettone». Per questo l'immigrato, detenuto fino a pochi giorni fa, deve essere considerato un testimone fondamentale per l'accusa.

Nella richiesta di incidente probatorio fatta dalla Procura si sottolinea che il giovane africano ha ascoltato e visto il pestaggio subìto da Cucchi da parte degli agenti. Inoltre, dopo l'udienza di convalida, quando entrambe stavano nel cellulare per il trasferimento al carcere di Regina Coeli hanno scambiato qualche parola e Cucchi ha detto di essere stato picchiato.