17 ottobre 2019
Aggiornato 22:00
Reazioni. Giustizia

Casini: «Il processo breve è una porcheria, serve nuovo lodo»

UDC: «Riproporre scudo Alfano ma con legge costituzionale»

ROMA - L'Udc dice no al disegno di legge sul processo breve: «E' una porcheria», dice Pier Ferdinando Casini, che propone di tornare al lodo Alfano, «ma stavolta approvato con legge costituzionale».

Una proposta, spiega il leader centrista nel corso di una conferenza stampa alla Camera, diretta tanto all'opposizione quanto alla maggioranza, e che soddisferebbe le considerazioni della Corte costituzionale che ha bocciato lo scudo per le alte cariche approvato con legge ordinaria precisando appunto che la materia richiede un intervento legislativo di rango costituzionale.

«MOSTRO GIURIDICO» - Un mio amico, presidente emerito della Corte costituzionale, ma che rimarrà anonimo perché è fuori dalla politica e dai partiti, mi ha detto oggi che il ddl è un mostro giuridico, inconcludente e incostituzionale», dice Casini. Per l'Udc il ddl Gasparri «è una porcheria, dimentica le vittime dei reati, sfascia completamente il sistema giudiziario, equivale a una abrogazione della giustizia».

NUOVO LODO - «Noi che abbiamo sempre spinto per il dialogo sulla giustizia - prosegue Casini - abbiamo la responsabilità di dire chiaramente la nostra posizione. Proponiamo all'opposizione un lodo Alfano ma costituzionale, che vada incontro ai desiderata della Corte costituzionale e che consente di evitare questo approccio devastante al sistema giustizia».