28 gennaio 2020
Aggiornato 12:30
Cronaca. Lazio

Roma. Arriva la pioggia. Consigli ad Alemanno

Purtroppo quando piove la capitale si blocca: strade allagate, tombini e caditoie straboccanti, sistema di illuminazione in tilt

ROMA - Dopo mesi di sole arriva la pioggia a Roma. Un bell'acquazzone, ieri sera, che ci ricorda l'arrivo dell'autunno. Purtroppo quando piove la capitale si blocca: strade allagate, tombini e caditoie straboccanti, sistema di illuminazione in tilt. Che piova poco o tanto, che ci siano le foglie o no, quando Giove Pluvio decide di versare un po' d'acqua, la Capitale d'Italia si trasforma in una città lagunare.

Le solite cose che succedono da anni. Alcune operazioni per annullare, o quantomeno diminuire, l'impatto della pioggia sulla città ci sono: pulire tombini e caditoie. Servono soldi? Non necessariamente perché il problema può essere risolto imponendo alle imprese che scavano (Acea, Italgas, Telecom, ecc.) di pulire anche i pozzetti del tratto di strada interessato allo scavo. Poiché tutte le strade romane prima o poi saranno interessate dai lavori, il problema troverebbe soluzione nel volgere di qualche anno e senza costi aggiuntivi per la comunità. Come s'impone alle ditte di ricoprire con l'asfalto superfici di strada maggiori della larghezza dello scasso da loro operato, così si può imporre la ripulitura dei chiusini. Trovato l'uovo di Colombo? Certo! Ci permettiamo questi consigli al Sindaco, Gianni Alemanno. L'alternativa è quella di rivolgersi a Giove Pluvio invocandone la misericordia con qualche rito sacrificale.

PS: questi stessi consigli li facemmo ai due sindaci precedenti. Come è andata a finire è noto a tutti.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc