20 febbraio 2020
Aggiornato 02:00
Nuova influenza

Sacconi: «Ad ora no slittamento anno scolastico»

Governo acquisirà 48 milioni di dosi di vaccino

ROMA - Al momento l'ipotesi di rimandare l'apertura del prossimo anno scolastico per limitare il diffondersi del virus della nuova influenza A/H1N1 «non è sostenuta dai fatti» e, in ogni caso, sulla questione «non c'è alcun dissenso nel Governo». Torna sulla polemica scatenata dalle dichiarazioni di sabato del sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, il ministro del Welfare Maurizio Sacconi.

In merito a presunti dissensi - ha detto all'interno del question time a Montecitorio - tra gli organi di Governo, ricordo che ciò che ha rappresentato il sottosegretario Fazio, costituiva, a domanda insistita sulla ipotesi sulla apertura posticipata delle scuole da parte della stampa, soltanto il non rifiuto di una mera eventualità, allo stato però non sostenuta dai fatti, così come ci eravamo pronunciati in precedenza. Quindi nessun dissenso».

Il ministero del Welfare, inoltre, acquisirà 48 milioni di dosi di vaccino antipandemico tra novembre e gennaio e nella seconda fase della campagna di immunizzazione, quella che riguarderà i giovani, saranno vaccinate tutte le persone dai 2 ai 27 anni. «Poiché i bambini e i giovani - ha sottolineato Sacconi - sono maggiormente suscettibili di tale infezione, e quindi serbatoi di diffusione, si sta considerando di vaccinare anche tale fascia di popolazione, 15,4 milioni di soggetti, tra 2 e 27 anni, da gennaio 2010. Un ciclo vaccinale - ha precisato - costituito da due dosi di vaccino. Pertanto verranno acquisiti 48 milioni di dosi di vaccino pandemico dalla fine di novembre a gennaio 2010, secondo la programmazione della produzione delle linee farmaceutiche con le quali il nostro Paese ha stipulato contratti di prelazione».