17 novembre 2019
Aggiornato 22:00
Partito Sud

Miccichè: «Un obbligo, Governo appiattito su Lega»

Oggi da Berlusconi: «Capirà mie ragioni, pronti a passo indietro»

ROMA - Di fronte a un Governo appiattito sulla Lega che trascura il Mezzogiorno, «è quasi un obbligo» pensare a un partito del Sud. Lo sostiene Gianfranco Miccichè assicurando, in un'intervista al Giornale, che «non c'è nessuna intenzione di rottura»: «Il precedente governo Berlusconi - spiega - aveva una grande attenzione per il Sud. Attenzione che oggi è un po' in crisi, anche perchè nel governo ha maggior peso la Lega. E' un dato di fatto».

Per il sottosegretario, il «sud è penalizzato», ma non per responsabilità diretta del premier Berlusconi, con cui oggi avrà un incontro: sono altri che dovrebbero fare «il loro dovere». Il riferimento esplicito è al ministro Tremonti: «Non fa gli interessi del Sud, io non mi sento rappresentato da lui». Tuttavia, promette Miccichè, «se da parte del premier arriverà una proposta seria a favore del Meridione sarò ben lieto di fare un passo indietro». Anche se questo non vuol dire interrompere la genesi di un nuovo soggetto che «andrà avanti»: «sono convinto - sottolinea - che Berlusconi capirà le mie ragioni».