10 luglio 2020
Aggiornato 02:00

Procura di Roma: sequestrare le foto della festa di Berlusconi

Indagato il reporter Antonello Zappadu

ROMA - Alcune centinaia di fotografie per documentare quanto avvenuto lo scorso Capodanno a Villa Certosa, in Sardegna, durante il party organizzato da Silvio Berlusconi, al quale avrebbero partecipato molte ragazze. E' questo il centro dell'indagine avviata dalla Procura di Roma e per la quale è stato disposto il sequestro degli scatti realizzati dal reporter Antonello Zappadu. L'attività investigativa disposta dal pm Simona Maisto e dal procuratore capo Giovanni Ferrara va incontro ad una denuncia depositata nei giorni scorsi dall'avvocato del premier, il parlamentare del Pdl Niccolò Ghedini.

I carabinieri, nel tardo pomeriggio di ieri, hanno ricevuto dallo stesso Zappadu la scheda digitale con in memoria gli scatti «incriminati». Il reporter risulta indagato per tentata truffa e violazione della privacy, rispetto alla realizzazione di quelle immagini e per la possibile commercializzazione. La trattativa, prima con Panorama e nel frattempo con il settimanale Gente, sarebbe durata alcune settimane, e di certo si sarebbe parlato di molti soldi per l'esclusiva del servizio. Per Zappadu non è una novità l'aver a che fare con Berlusconi e con quanto viene fatto all'interno della tenuta sarda del presidente del consiglio.

Già nell'estate del 2007, Zappadu mise a segno lo scoop, che ritraeva il premier in compagnia di alcune ragazze, tra cui una ex partecipante al Grande fratello. Quelle foto fecero il giro del mondo e originarono la prima crisi con la signora Berlusconi, Veronica Lario. Ma tutto fu «risolto» dal punto di vista mediatico con la passeggiata nella piazzetta di Porto Rotondo. Per quella storia Zappadu fu indagato dalla procura di Tempio Pausania e raggiunto da un provvedimento del Garante della privacy, come lui stesso ha raccontato con una breve intervista su Youtube.

Questa volta, con le foto della notte di San Silvesto '08, per Zappadu, la vicenda sarebbe potuta finire allo stesso modo, se di mezzo non ci fosse stato il caso sollevato da Noemi Letizia e le molte voci rispetto alle frequentazioni con minorenni, di cui aveva parlato proprio Lady Veronica. Parlando con le persone che conoscono Zappadu, e lo stimano come fotografo sempre sul campo, con una famiglia in Colombia e un padre di 92 anni combattivo e storico giornalista Rai, non si registrano dubbi. «Ne uscirà, perché non ha fatto niente di male. Solo il suo mestiere».

Il messaggio viene ripetuto dal fratello Salvatore, ex sindacalista Cisl e ora impegnato in molte attività per la promozione dell'isola. Lo spiegano i vecchi colleghi di E-Polis, che fino a poco tempo fa erano nella redazione del quotidiano fondato da Nichy Grauso. Nelle foto realizzate da Zappadu, secondo alcuni, c'è forse la risposta che molti cercano in questi giorni e che riguarda la giovane modella Noemi Letizia. Sui possibili incontri clandestini, con minori, comunque, almeno la Procura di Roma, non indaga.

Il capo dei pm, Ferrara, lo sottolinea, spiegando che dopo la ricezione di alcune mail anonime non è stata avviata alcuna indagine. Il dato certo, adesso, dal punto di vista di chi indaga, passa per quelle foto dello scorso Capodanno. E per le trattative di vendite di cui sono state oggetto. Dalle perquisizioni dei carabinieri, nella casa del padre Mario o del fratello Salvatore, non sono emersi elementi di rilievo. E da piazzale Clodio, al momento, non si esclude che nei prossimi giorni il fotoreporter possa essere ascoltato.

Rispetto all'oggetto delle foto Ghedini, in una nota, spiega che ritraggono «situazioni di assoluta normalità e non vi erano affatto minorenni, salvo che non si vogliano ricomprendere fra questi i giovanissimi figli del primo ministro ceco, Topolanek e del suo seguito. E' gravissimo - aggiunge Ghedini - e sarà oggetto di autonome iniziative giudiziarie che lo Zappadu, dopo aver commesso plurimi reati per i quali già procede la procura di Roma, perduri in tali inaccettabili comportamenti».