27 febbraio 2020
Aggiornato 22:00

Influenza “suina”: attivo dalle ore 8 di domani mattina il numero 1500

Tutte le misure previste per fare fronte ad una eventuale pandemia influenzale

Attivo da domani mattina a partire dalle ore 8,00 il numero di pubblica utilità del Ministero 1500 a cui i cittadini viaggiatori si potranno rivolgere per ricevere informazioni sull’influenza «suina».
Al numero 1500, che sarà attivo tutti i giorni dalle ore 8,00 alle ore 20,00, risponderanno medici ed esperti del Ministero appositamente formati.

Il Ministero sin dal 24 aprile ha riunito in seduta permanente una Task Force di esperti e continua a monitorare ora per ora l’evolversi della situazione in collegamento con gli organismi europei e internazionali.
Si comunica che al momento non sono stati segnalati casi confermati di influenza «suina»nel nostro Paese e non si è ravvisata la necessita di assumere iniziative relative a controlli alle frontiere.

Il riepilogo della situazione internazionale, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), è il seguente: in Messico 20 casi confermati in laboratorio di influenza suina A/H1N1 (oltre mille casi sospetti segnalati e 49 decessi); Negli Stati Uniti, i casi confermati sono 40 (28 a New York, 7 in California, 2 in Texas, 2 in Kansas e 1 in Ohio) e non è stato segnalato alcun decesso. Oggi è giunta la conferma di 4 casi confermati in Canada e 1 in Spagna.

Si ricordano di seguito le azioni assunte dal Ministero per fronteggiare una eventuale pandemia influenzale: allertate la rete di controllo Influnet, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, e le altre strutture per la sorveglianza del virus sul territorio. Allertati gli Assessorati alla Sanità delle Regioni e delle Province autonome e gli Uffici di Sanità Marittima e Frontaliera (USMAF), ai quali sono stati inviati dei volantini contenenti consigli per i viaggiatori in partenza o in arrivo dalle zone a rischio. Inoltre, sono state richieste misure per quanto riguarda aeromobili e navi. In particolare per quanto riguarda le aeromobili è stata richiesta la trasmissione obbligatoria della parte sanitaria della dichiarazione generale di aeromobile, debitamente compilata per ciò che concerne le condizioni di salute di passeggeri e componenti di equipaggio a bordo durante il viaggio. Per quanto riguarda invece le navi è stata richiesta l’esclusione del rilascio via radio della libera pratica a qualunque nave abbia toccato porti delle aree affette.

Presso il Ministero sono stoccate inoltre quaranta milioni di dosi di farmaci antivirali. Più precisamente sono disponibili circa dieci milioni di dosi di farmaco Zanamivir (Relenza) e 60mila dosi di farmaco Oseltamivir (Tamiflu) pronte per l’assunzione. Sono inoltre disponibili circa 30 milioni di dosi di Tamiflu sotto forma di polvere, per l’incapsulamento della quale è già stato dato mandato all’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Firenze. Tale polvere, peraltro, può essere assunta, in estrema emergenza, in soluzione liquida.
Si segnala, infine, che l’Italia dispone di un preciso Piano concordato con gli altri Stati dell’Unione Europea di preparazione e risposta ad un’eventuale pandemia influenzale.