31 agosto 2025
Aggiornato 08:00

Immigrati Pinar, Maroni: a Ue chiediamo intervento definitivo

«Tutti i Paesi rispettino impegni, domani manderò dossier»

VARESE - Dopo il caso del cargo turco con a bordo 150 profughi che l'Italia ha deciso di accogliere dopo la resistenza di Malta, il Governo di Roma chiederà alla Commissione europea «un intervento definitivo» sulla questione. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, a margine di un convegno organizzato dall'università dell'Insubria. L'intervento comunitario, secondo il responsabile del Viminale, dovrà servire «ad accertare le responsabilità e a costringere ciascuno a fare quello che deve, cioè intervenire nelle aree di sua competenza».

«Noi abbiamo accolto queste persone - ha continuato Maroni - ovviamente per motivi umanitari perchè la situazione sulla nave si stava facendo complicata. Contestiamo a Malta il mancato intervento». A questo proposito il ministro sta preparando un dossier che manderà domani alla Commissione. Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, porrà poi la questione la settimana prossima al tavolo del Consiglio europeo dei ministri degli Esteri.

«Finora l'Italia è intervenuta anche nelle acque di competenza di Malta - ha ribadito il ministro - per ragioni umanitarie. Da questo caso in avanti chiediamo alla Commissione europea di intervenire per ristabilire le regole, accertare le responsabilità e evitare che in futuro succedano ancora cose di questo tipo».

Secondo Maroni il caso del Pinar non indica però un cambiamento di linea del Governo: «Ne abbiamo discusso a lungo ieri. Io ero orientato a mantenere la posizione, ma ragioni di carattere umanitario ci hanno poi indotto ad accogliere questi immigrati. La posizione però non cambia. Noi siamo molto fermi su questo, pretendiamo che la Commissione europea intervenga per far rispettare le regole a tutti e non intendiamo più andare ad occuparci di questi problemi nelle acque di competenza di altri, in particolare di Malta. Lo vogliamo dire chiaro anche perchè Malta, come tutti, prende contributi. Serve un intervento della Commissione perchè tutti rispettino gli impegni».