12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Ennesima conferma nelle rilevazioni odierne di Bankitalia ed Istat

Crisi, Lannutti: disastro figlio della finanza creativa di Tremonti

«Il Pil è in caduta libera, mentre il debito pubblico a novembre 2008 è cresciuto di 18 miliardi di euro rispetto ad ottobre»

«La politica economica fallimentare della coppia Berlusconi - Tremonti trova l'ennesima conferma nelle rilevazioni odierne di Bankitalia ed Istat». Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo in commissione Finanze a Palazzo Madama.

«Il Pil è in caduta libera, mentre il debito pubblico a novembre 2008 è cresciuto di 18 miliardi di euro rispetto ad ottobre. Il che significa - spiega Lannutti - un debito di ben 28.000 euro per persona, compresi i neonati; insomma, poco meno di 81.000 euro a famiglia. E il bello è che il Ministro dell'Economia sta facendo di tutto per incrementare questo deficit».

«Ad esempio il recente dietrofront del Governo sulle cartolarizzazioni adottato nel dl Milleproroghe - sostiene l'esponente IdV - è la prova lampante del disastro provocato dalla finanza creativa di Tremonti. Tra l'altro, l'esecutivo non solo ha adottato misure assolutamente irrilevanti per sostenere i redditi da lavoro dipendente, ma ha edulcorato la verità sulla crisi al punto da negarne l'evidenza».

«Ma i nodi vengono al pettine, come abbiamo visto oggi. Ci auguriamo - conclude Lannutti - che tra i giornalisti ce ne sia ancora qualcuno con il coraggio e la dignità di non sottostare a questa grave disinformazione tipica di un sistema ormai avviato subdolamente verso un regime dittatoriale».