26 maggio 2019
Aggiornato 20:00
«Cassa integrazione non è soluzione. L'alternativa c'è»

«Applicare la ricetta del governo tedesco»

A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera

«Per affrontare la crisi economica servono misure forti e concrete. Gli annunci provenienti dal governo fanno acqua da tutte le parti, ad iniziare da quello sui 5oo mila euro da destinare alla cassa integrazione». A dichiararlo è Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.

«Ai lavoratori – aggiunge Borghesi - non serve l’elemosina del governo. La cassa integrazione non rappresenta una soluzione. C’è la concreta possibilità di far mantenere il posto di lavoro anche agli impiegati delle aziende in crisi, così come è stato previsto dal governo tedesco, dove saranno ridotte le ore di lavoro, pagate dagli imprenditori, mentre il resto dello stipendio sarà integralmente coperto dalle casse dello Stato. Il nostro governo potrebbe fare la stessa cosa, sfruttando i 5 miliardi non pagati dei precedenti condoni di Tremonti, che si possono rendere esecutivi da subito».