15 giugno 2021
Aggiornato 18:00
Caso SKY

Berlusconi: «IVA raddoppiata? Danni anche per Mediaset»

Il Premier difende la norma che elimina l'iva agevolata per le pay tv e replica: «Nessun conflitto d'interesse»

L'aumento dell'Iva sulla pay Tv danneggia anche Mediaset. A sottolinearlo è il presidente del Consiglio Berlusconi che oggi ha replicato alle polemiche sulla norma contenuta nel pacchetto anticrisi del governo, che elimina l'Iva agevolata per la tv a pagamento portandola dal 10 al 20 per cento.

Intervenendo telefonicamente a un convegno della Dc per le autonomie il premier afferma che è stato solo eliminato un privilegio che la sinistra aveva introdotto in virtù dei suoi rapporti con Sky e aggiunge: «Sky non è un concorrente di Mediaset in quanto viaggia sul satellite, il provvedimento ha penalizzato anche Mediaset che sta per far partire una tv su abbonamento. Questo significa che la sinistra si è inventata ancora una volta la menzogna del conflitto di interessi».

Ma il premier manda anche un messaggio a Veltroni: «Se la sinistra vuole veramente dialogare con noi - ha detto - e rendersi credibile deve porre fine all'alleanza con Di Pietro, un signore che di mestiere fa il calunniatore e il violento».