22 aprile 2021
Aggiornato 03:00
Cure palliative

«Situazione mediocre in Italia, allarmante al Sud»

Lo ha dichiarato la Senatrice del Partito Democratico e membro della Commissione Sanità di Palazzo Madama, Dorina Bianchi

«Non soffrire è un diritto di ogni malato, eppure nel nostro Paese le strutture di hospice per le cure palliative sono ancora poche, pochissime rispetto alle esigenze del paese». Lo ha dichiarato la Senatrice del Partito Democratico e membro della Commissione Sanità di Palazzo Madama, Dorina Bianchi.

«Il che significa che la sofferenza fisica rimane ancora uno dei sintomi meno riconosciuti e trattati in Italia – ha affermato - lo dimostra il consumo di medicinali a base di oppiacei, che nel nostro Paese continua a rimanere largamente inferiore agli standard internazionali (solo lo 0,21 per cento della spesa totale per i farmaci) Come lo rivela – ha aggiunto - anche l’entità degli investimenti per la formazione e la ricerca, tuttora modesti in un settore invece così importante».

«E se la situazione è complessivamente mediocre su tutto il territorio nazionale – ha concluso - al Sud le carenze sono preoccupanti, uno dei tanti gap che allontana il Meridione dal resto d’Italia.