20 gennaio 2022
Aggiornato 15:00
Amianto: rinvio a giudizio dei vertici dell’Eternit

Eternit, Damiano: «Processo si concluda celermente individuando responsabilità”

Lo dichiara Cesare Damiano viceministro del Lavoro del Governo ombra

«Il rinvio a giudizio richiesto dalla Procura di Torino riguarda i massimi vertici di due gruppi internazionali che da oltre ottanta anni gestiscono la produzione mondiale dell’amianto e che hanno sempre dichiarato di ignorare le conseguenze che questo produceva e rifiutato di effettuare risarcimenti. Lo dichiara Cesare Damiano viceministro del Lavoro del Governo ombra, dopo il rinvio a giudizio dei vertici dell’Eternit.

«Le persone coinvolte, circa 2900 – prosegue Damiano - comprendono per la prima volta alcuni residenti di città nelle quali erano insediati stabilimenti di produzione. Tutti questi fatti rendono questo processo unico per la sua dimensione e di rilievo nazionale, anche per chi affronta una questione, come l’amianto, socialmente sensibile. Ci auguriamo che il processo si concluda celermente individuando le responsabilità. Esso è anche frutto dell’intenso lavoro delle associazioni e dei sindacati che, dall’ottantaquattro, si battono per la sua celebrazione. Il processo mette in evidenza la centralità della questione del lavoro e delle sue tutele. La carovana per il lavoro sicuro, promossa da me e da Beppe Giulietti con Articolo 21, avrà tra le sue tappe la città di Casale Monferrato, particolarmente colpita dal dramma dell’amianto.»